juan diego florez

JUAN DIEGO FLOREZ

Juan Diego Florez è nato nel 1973 a Lima, in Perù, dove ha iniziato i suoi studi musicali proseguiti poi presso il Curtis Institute of Music di Philadelphia.

Siamo particolarmente legati a questo straordinario tenore perché il debutto della sua carriera artistica è avvenuto proprio a Pesaro nel 1996, al Rossini Opera Festival. Da allora Juan Diego Florez vi partecipa tutti gli anni.

Era l’estate del 1996. Juan Diego si trovava già a Pesaro provando Ricciardo e Zoraide per il Rossini Opera Festival. Poco prima dell’apertura del Festival il tenore principale dell’opera Matilde di Shabran, che avrebbe interpretato il ruolo di Corradino, cancellò la sua presenza per malattia. E’ facile immaginare l’imbarazzo degli organizzatori del Festival, che si trovarono a dover cercare un sostituto in grado di sostenere quell’impegnativo ruolo, in un’ opera sconosciuta e a pochi giorni dal debutto. Il Direttore Artistico Luigi Ferrari decise di offrire il ruolo al giovanissimo Juan Diego Florez, di soli 23 anni. Il tenore avrebbe voluto accettarlo immediatamente ma, dimostrando grande professionalità, chiese a Ferrari qualche ora per guardare la partitura durante il pranzo per potere poi decidere se accettare o no. Dopo avere visto le prime pagine della partitura Juan Diego, entusiasta, andò da Ferrari ed accettò l’offerta.

Tutti si diedero immediatamente da fare per preparare in così poco tempo Juan Diego. Il giovane tenore provava le scene senza ancora conoscere la musica, furono giorni frenetici alla fine dei quali il 13 agosto 1996 arrivò il debutto. Il successo fu enorme!

Da quel momento, diversi teatri del mondo s’interessarono al giovane tenore. Tra loro il tempio della lirica per eccellenza: il Teatro alla Scala di Milano. Juan Diego debuttò alla Scala il 7 dicembre 1996, data tradizionale delle inaugurazioni delle stagioni della Scala, a soli 23 anni e sotto la direzione del celebre Maestro Riccardo Muti.

Pensate che Juan Diego aveva visitato la Scala come turista qualche mese prima e, contemplando da uno dei palchi la splendida sala disse: “Qui canterò fra dieci anni”. Non poteva immaginare che quei dieci anni sarebbero stati solo dieci mesi!

Il suo repertorio include 32 opere:

I Capuleti e i Montecchi, La Sonnambula e I Puritani di Bellini; Alahor in Granata, Don Pasquale, Elisabetta, L’Elisir d’Amore, La Fille du Régiment e Maria Stuarda di Donizetti; Armide e Orfeo di Gluck; La Vedova Allegra di Lehar; Il Tutore Burlato di Martín y Soler; L’Etoile du Nord di Mayerbeer; Mitridate di Mozart; Nina ossia la Pazza per Amore di Paisiello; Gianni Schicchi di Puccini; Adelaide di Borgogna, Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Le Comte Ory, L’Italiana in Algeri, Matilde di Shabran, Otello, Semiramide, Il Signor Bruschino, Il Viaggio a Reims e Zelmira di Rossini; Il Cappello di Paglia de Firenze di Rota; Fledermaus di J. Strauss; Falstaff e Rigoletto di Verdi.

Ha collaborato con direttori d’orchestra di fama mondiale come Roberto Abbado, Yves Abel, Riccardo Chailly, Myung-Wun Chung, Gustavo Dudamel, Daniele Gatti, John Elliot Gardiner, Gianluigi Gelmetti, James Levine, Jesús López-Cobos, Michele Mariotti, Neville Marriner, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Carlo Rizzi, Christophe Rousset, Nello Santi, Marcello Viotti, Alberto Zedda.

Juan Diego Florez mantiene una relazione stretta con il suo paese,creando una Fondazione in Perú che ha come obbiettivo la creazione di orchestre e cori infantili e giovanili. Il progetto s’ispira al Sistema de Orchestas di Venezuela, ed ha come principale fine togliere a bambini e ragazzi dei settori più vulnerabili della popolazione da diversi pericoli: droghe, delinquenza, prostituzione infantile, etc.

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