vasetti-marmellate

Fino a quando, nel 1982, una direttiva della Comunità Europea non ha stabilito che solo le marmellate contenenti esclusivamente agrumi potevano utilizzare questo nome, non c’era differenza tra i termini confettura e marmellata ed è per questo che per le nostre ricette di famiglia veniva e viene ancora usato il termine Marmellata!

Utilizzate sempre prodotti biologici e di qualità, sopra tutto nel caso in cui parte della frutta viene lasciata con la buccia.

Inoltre non commettete l’errore di utilizzare per le vostre preparazioni prodotti scadenti oppure troppo maturi!

Alcune piccole regole…
– scegliere accuratamente la vostra materia prima
– lavarla accuratamente, anche se di provenienza biologica
– lavate bene tutta l’attrezzatura che userete per le vostre preparazioni

Preparazione dei vasi

Tutti i vasi che si adoperano per le conserve dovranno essere di vetro.
E’ sempre meglio utilizzare contenitori di piccole dimensioni, perché le vostre preparazioni non avranno conservanti aggiunti e quindi una volta aperte andranno consumate in breve tempo.
Inoltre le piccole dimensioni dei contenitori permettono al calore di raggiungere meglio e più rapidamente la parte centrale del barattolo, quando lo avrete riempito del vostro prodotto e lo andrete a sterilizzare nuovamente.
Lavare vasi e tappi in lavastoviglie.
Poi sterilizzarli a vuoto in una pentola, dove avremo posto
un telo pulito per fare in modo che i vasi non sbattano sul fondo. Avvolgeremo i vasi in altri piccoli teli perché toccandosi tra loro non si rompano.
L’acqua nella pentola dovrà coprire i vasi di almeno 5 centimetri e i vasi dovranno bollire a fuoco basso per almeno 15 minuti.
I tappi o le gomme di guarnizione invece andranno lavati a mano con acqua molto calda, molto accuratamente
Mentre i vasi possono essere riutilizzati, è sempre meglio usare i tappi una sola volta.

Invasatura

I barattoli appena sterilizzati, e quindi caldi, vanno riempiti di prodotto bollente fino a circa 1cm dal bordo dell’imboccatura del vaso. Se il vaso è molto piccolo si può riempire fino a ½ cm.

Controllare che il bordo del barattolo dopo il riempimento sia pulito.
Battere leggermente il barattolo sul piano di lavoro per fare uscire tutta l’eventuale aria contenuta nel prodotto
Chiudere bene il tappo, capovolgerli e metterli su un telo, possibilmente coperti con un altro telo.
Verificate che il sottovuoto sia avvenuta: il tappo deve presentare al centro un lieve affossamento e se si appoggia un dito sul tappo, questo non deve potersi abbassare e rialzare producendo un rumore di “clik”.

Se produce il rumore si deve o consumare il prodotto nel giro di pochi giorni, oppure sottoporre il vaso ad una sterilizzazione con la seguente procedura.

Sterilizzazione

Porre i vasi riempiti di prodotto in una pentola dove avremo posto
un telo pulito per fare in modo che i vasi non sbattano sul fondo. Avvolgeremo i vasi in altri piccoli teli perché toccandosi tra loro non si rompano.
L’acqua che useremo per riempire la pentola dovrà essere della stessa temperatura del prodotto contenuto nei vasi.
I tempi si sterilizzazione variano a seconda della grandezza dei vasi, da 15 a 60 minuti dall’inizio del bollore dell’acqua.
Lasciare raffreddare i vasi nella pentola.

Non consumare, ma nemmeno assaggiare, conserve che all’apertura del barattolo presentino condizione di conservazione sospette, come presenza di gas, fermentazione, cattivo odore, muffe e consistenza troppo molle.

By | 2018-03-01T09:57:17+00:00 ottobre 11th, 2016|CONFETTURE E MARMELLATE, MARCHESANA|