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GREENERY – WEDDING TRENDS

I colori neutri e pastello sono sempre chic e romantici, ma il colore sta tornando come nuovo trend delle decorazioni per i matrimoni.

Going Green!

Greenery, è il nome che rrappresenta le infinite sfumature di verde, che è il colore dell’anno.
Il verde esprime il nostro innato desiderio di riconnetterci con la natura, ed è particolarmente perfetto in un set come quello di Villa Giulia, che è letteralmente immersa in un parco ricco di essenze e di angoli diversi tra loro tra i quali scegliere il preferito per ambientare il proprio evento di sogno.
Il verde è splendido non solo per le decorazioni floreali, ma anche per il tovagliato!
In quest’ ordine di idee, i fiori non sono necessari, o semmai sceglieremo quelli di colore bianco tendente al verde.
Lasciamoci ispirare dalle foglie di felce, i rami di lavanda, le erbe aromatiche come la salvia, il rosmarino o la menta, le piante succulente, le belle foglie decorative della magnolia o della begonia sulle quali focalizzare il decoro, magari usando anche qualche ramo fiorito come quelli del melo o del ciliegio.
I piccoli frutti di stagione e le verdure sono ulteriori elementi per declinare il colore verde.
Dato che il trend della decorazione si ispura al naturale, potremo aggiungere ai centro tavola elementi come legno o pietra.
Il verde nelle sue sfumature è facile da usare e dà un tocco spontaneo e fresco che è unico.
A questo punto non si potrà non pensare ad un Bouquet Greenery e dato che la moda sta riproponendo bouquet più grandi, una bella cascata verde sarà perfetta!

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IL MATRIMONIO SPONTANEO

Il termine Matrimonio Spontaneo è la traduzione dell’inglese Spontaneous Wedding.

La spontaneità è il nuovo trend, e il matrimonio deciso all’ultim’ora è un’idea originale per chi non ama le formalità.

Inoltre, è anche da considerare che:

• L’amore è qualcosa di speciale, che non si può sempre pianificare!
• Il matrimonio spontaneo è assolutamente meno stressante di quello pianificato mesi e mesi prima!
• Più vicina è la data, più è facile risparmiare per il ricevimento, per la Luna di Miele, le bomboniere e molto altro!

Questi matrimoni sono allegri e facili, spesso sono molto più entusiasmanti e indimenticabili dei matrimoni tradizionali, che qualche volta sono percepiti come un pò “piatti”.

L’effetto sorpresa entusiasmerà i vostri Ospiti, l’ansietà per i preparativi sarà ridotta al minimo.

Contattateci, vi informeremo sulle date disponibili nei prossimi due mesi e sulle relative offerte, per darvi il migliore risultato e semplificarvi l’organizzazione del vostro giorno del matrimonio, creando il matrimonio perfetto che avete sempre immaginato.

Saremo al vostro fianco per aiutarvi in tutta l’organizzazione in tempi rapidissimi, con un pacchetto espressamente ritagliato sui vostri desideri!

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STEVE MCCURRY ICONS – ANCONA

Ancona – Mole Vanvitelliana – Dal 26 febbraio al 25 giugno 2017

La mostra Steve McCurry Icons, nella suggestiva Mole Vanvitelliana di Ancona, presenta circa 130 scatti di Steve McCurry,uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea.

La sua attività è ormai quasi quarantennale, e qui viene proposto forse il meglio della sua vastissima produzione.

Lo seguiremo nei suoi viaggi in India e poi in Afghanistan ed in Pakistan dove, nel campo profughi di Peshawar ha incontrato e fotografato Sharbat Gula, la ragazza che ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona della fotografia mondiale.

Steve McCurry apre una finestra nel complesso universo di esperienze e di emozioni che le etnie più lontane, con le loro condizioni più disparate – e disperate, gli hanno suscitato, proponendo un’arte fotografica davvero universale.

La mostra inizia con una straordinarie serie di ritratti e prosegue tra immagini di poesia e di guerra, gioia e dolore, ironia e stupore con un caleidoscopio di contraddizioni.

Steve McCurry in un audioguida a disposizione dei visitatori parla di molte delle foto esposte, e in un video racconta la sua lunga carriera e il suo modo di intendere la fotografia. Un altro filmato, prodotto da National Geographic illustra la lunga ricerca che ha portato Steve McCurry a ritrovare la “ragazza afghana”, 17 anni dopo il famoso scatto.