rinascimento segreto antonio-da-crevalcore-sacra-famiglia

RINASCIMENTO SEGRETO

Curata da Vittorio Sgarbi, grande animatore delle attività culturali della Regione Marche, la mostra Rinascimento Segreto si tiene in tre diverse sedi:

URBINO – Palazzo Ducale, Sala del Castellare

FANO – Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti

PESARO – Palazzo Mosca, Musei Civici

Così Vittorio Sgarbi descrive la mostra: «Rinascimento segreto è una mostra difficile. C’è una complessità di ricerca sia delle opere che degli autori che rende questa mostra di livello sofisticato. Accanto a Raffaello e Perugino, si possono ammirare tanti artisti che ancora si muovono nell’anonimato, conquiste della ricerca critica recente o artisti pur conclamati ma ancora oggetto di studio. Questo Rinascimento segreto, nel suo percorso d’insieme, diventa così per il visitatore un Rinascimento rivelato».

Nelle tre sedi di Urbino, Fano e Pesaro sono esposte più di ottanta opere, tra dipinti e sculture, disegni e oggetti d’arte dallinizio del Quattrocento alla metà del Cinquecento.
Queste opere sono state ricercate tra fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati per valorizzare un patrimonio artistico quasi sconosciuto perché non esposto nei musei, e al tempo stesso creare un collegamento con le spelndide opere rinascimentali presenti nel territorio della Regione Marche.

Oltre a maestri di scuola marchigiana come Giacomo di Nicola da Recanati e Giovanni Antonio da Pesaro, sono stati selezionati capolavori inediti o poco noti di artisti rappresentativi delle principali scuole pittoriche della penisola.

Dal 13 aprile al 3 settembre 2017

Info e prenotazioni – Call Center 0744 422848

centerpiece-greenery

GREENERY – WEDDING TRENDS

I colori neutri e pastello sono sempre chic e romantici, ma il colore sta tornando come nuovo trend delle decorazioni per i matrimoni.

Going Green!

Greenery, è il nome che rrappresenta le infinite sfumature di verde, che è il colore dell’anno.
Il verde esprime il nostro innato desiderio di riconnetterci con la natura, ed è particolarmente perfetto in un set come quello di Villa Giulia, che è letteralmente immersa in un parco ricco di essenze e di angoli diversi tra loro tra i quali scegliere il preferito per ambientare il proprio evento di sogno.
Il verde è splendido non solo per le decorazioni floreali, ma anche per il tovagliato!
In quest’ ordine di idee, i fiori non sono necessari, o semmai sceglieremo quelli di colore bianco tendente al verde.
Lasciamoci ispirare dalle foglie di felce, i rami di lavanda, le erbe aromatiche come la salvia, il rosmarino o la menta, le piante succulente, le belle foglie decorative della magnolia o della begonia sulle quali focalizzare il decoro, magari usando anche qualche ramo fiorito come quelli del melo o del ciliegio.
I piccoli frutti di stagione e le verdure sono ulteriori elementi per declinare il colore verde.
Dato che il trend della decorazione si ispura al naturale, potremo aggiungere ai centro tavola elementi come legno o pietra.
Il verde nelle sue sfumature è facile da usare e dà un tocco spontaneo e fresco che è unico.
A questo punto non si potrà non pensare ad un Bouquet Greenery e dato che la moda sta riproponendo bouquet più grandi, una bella cascata verde sarà perfetta!

spontaneous weddings

IL MATRIMONIO SPONTANEO

Il termine Matrimonio Spontaneo è la traduzione dell’inglese Spontaneous Wedding.

La spontaneità è il nuovo trend, e il matrimonio deciso all’ultim’ora è un’idea originale per chi non ama le formalità.

Inoltre, è anche da considerare che:

• L’amore è qualcosa di speciale, che non si può sempre pianificare!
• Il matrimonio spontaneo è assolutamente meno stressante di quello pianificato mesi e mesi prima!
• Più vicina è la data, più è facile risparmiare per il ricevimento, per la Luna di Miele, le bomboniere e molto altro!

Questi matrimoni sono allegri e facili, spesso sono molto più entusiasmanti e indimenticabili dei matrimoni tradizionali, che qualche volta sono percepiti come un pò “piatti”.

L’effetto sorpresa entusiasmerà i vostri Ospiti, l’ansietà per i preparativi sarà ridotta al minimo.

Contattateci, vi informeremo sulle date disponibili nei prossimi due mesi e sulle relative offerte, per darvi il migliore risultato e semplificarvi l’organizzazione del vostro giorno del matrimonio, creando il matrimonio perfetto che avete sempre immaginato.

Saremo al vostro fianco per aiutarvi in tutta l’organizzazione in tempi rapidissimi, con un pacchetto espressamente ritagliato sui vostri desideri!

steve mccurry icons ancona

STEVE MCCURRY ICONS – ANCONA

Ancona – Mole Vanvitelliana – Dal 26 febbraio al 25 giugno 2017

La mostra Steve McCurry Icons, nella suggestiva Mole Vanvitelliana di Ancona, presenta circa 130 scatti di Steve McCurry,uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea.

La sua attività è ormai quasi quarantennale, e qui viene proposto forse il meglio della sua vastissima produzione.

Lo seguiremo nei suoi viaggi in India e poi in Afghanistan ed in Pakistan dove, nel campo profughi di Peshawar ha incontrato e fotografato Sharbat Gula, la ragazza che ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona della fotografia mondiale.

Steve McCurry apre una finestra nel complesso universo di esperienze e di emozioni che le etnie più lontane, con le loro condizioni più disparate – e disperate, gli hanno suscitato, proponendo un’arte fotografica davvero universale.

La mostra inizia con una straordinarie serie di ritratti e prosegue tra immagini di poesia e di guerra, gioia e dolore, ironia e stupore con un caleidoscopio di contraddizioni.

Steve McCurry in un audioguida a disposizione dei visitatori parla di molte delle foto esposte, e in un video racconta la sua lunga carriera e il suo modo di intendere la fotografia. Un altro filmato, prodotto da National Geographic illustra la lunga ricerca che ha portato Steve McCurry a ritrovare la “ragazza afghana”, 17 anni dopo il famoso scatto.

Healthy vegetable drink

IL PRANZO A BUFFET PER I MEETING

Alla fine della mattinata, al momento del pranzo, i partecipanti si rilassano e iniziano a parlare tra loro, condividono gli argomenti di cui si è trattato nel meeting, ma hanno anche l’occasione di conoscersi e di creare legami importanti, spesso destinati a durare nel tempo.

Il pranzo è quindi un momento importantissimo del meeting, così come è importante il cibo che mangiamo.

Il nostro Chef Danilo Mariotti prepara proposte personalizzate per i pranzi a buffet dei meeting, utilizzando le verdure del nostro orto bio, quindi sempre di stagione e freschissime, i legumi, che hanno pochi zuccheri ed alto contenuto di proteine, i cereali integrali che, grazie all’alto contenuto di fibre danno energie ma non sonnolenza, il pesce ricco di Omega 3, soprattutto il cosiddetto Pesce Azzurro del nostro Mare Adriatico.

Ecco qualche piatto del nostro menu a buffet per i meeting:

  • Active drinks, cioè centrifugati di frutta e verdure, ad esempio sedano, mela e zenzero; fragola e pomodoro, arancio, carote e latte di mandorle…
  • Potages di verdure, come fave, piselli e mentuccia; carote e curcuma; porri e patate, finocchio e
  • limone; ceci e rosmarino; gazpacho e nigella…
  • Insalate di legumi, ad esempio orzo e asparagi; farro e germogli; ceci e cumino; legumi misti e verdurine…
  • Grigliate
  • Insalate miste con misticanza e frutta secca
  • Formaggi freschi, come ricotta di capra fresca con olio di casa, con dei piccoli ortaggi in pinzimonio
  • Bruschette di pane a lievitazione naturale con pomodorini confit e basilico fresco
  • Finger food vegetariani estrapolati dalla carta stagionale del ristorante
  • Composizioni di frutta
  • Sorbetti
coffee break per i meeting

IL COFFEE BREAK PER I MEETING

Le persone si confrontano con molto più entusiasmo durante il coffee break che non nelle fasi di lavoro, perché è un momento di grande relax e di convivialità informale e l’ambiente del bar di Villa Giulia, dove serviamo i nostri coffee break, è caldo e confortevole, e garantisce un’atmosfera serena e rilassata.

È dimostrato che quando si organizzano delle riunioni di lavoro, delle conferenze o dei meeting, l’attenzione dei partecipanti tende bruscamente a calare dopo la seconda e la terza ora dall’inizio dell’evento.

Per questo è fondamentale prevedere a metà mattinata (o metà pomeriggio) una pausa, che permetta ai partecipanti di staccare per recuperare energie, favorendo la socializzazione tra differenti partecipanti di uno stesso gruppo e aiutando l’integrazione e l’interscambio di idee.

Questa piccola pausa, da 10 a 20 minuti, favorisce il processo di assimilazione dell’esperienza e aiuta effettivamente a riprendere con entusiasmo lo svolgimento di ciò che si stava realizzando.

Il coffee break non deve essere considerata una perdita di tempo, perché è invece un valore aggiunto per le prestazioni dei partecipanti al meeting.

E’ inevitabile e istintivo per i partecipanti precipitarsi sul caffè.

Attenzione però, perché la caffeina aumenta il flusso di sangue al cervello, rendendoci più ricettivi, ma non apporta alcun nutrimento e di conseguenza assumere tanto caffè quando si è stanchi equivale a stressare ancora di più il nostro fisico.

La pausa caffè di Villa Giulia sarà arricchita da bevande fresche e calde come succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, tè e tisane e offrirà piccoli pasticcini e spuntini salati, ma anche frutta fresca e macedonie perchè è molto importante dare la precedenza ai cibi ricchi di zuccheri semplici, e la frutta è perfetta a questo scopo: non affatica la digestione, ripristina le riserve di zuccheri del corpo e fornisce vitamine ed antiossidanti.

capolavori sibillini sibillini masterpieces

CAPOLAVORI SIBILLINI

Dal 19 febbraio al 1 ottobre 2017 la mostra Capolavori Sibillini, l’arte nei luoghi feriti dal sisma” offre ai visitatori una selezione di circa 100 opere d’arte che sono state portate ad Osimo dai territori colpiti dal sisma.

Vittorio Sgarbi preside il comitato scientifico della mostra, ne ha scelto il nome e l’immagine che la rappresenta, la Sibilla del pittore napoletano Corrado Gianquinto, proveniente dalla pinacoteca di Montefortino.

Dalla Pinacoteca Gentili di San Ginesio, una incantevole cittadina che per i panorami incantevoli che offre è chiamata “Il balcone dei Monti Sibillini” ma anche purtroppo una delle cittadine più devastate dal sisma arrivano 34 tra i capolavori sibillini.

Potrete ammirare splendide opere di Simone De Magistris, tra cui una Pietà del 1584, di Filippo Conti, del Caracciolo, detto Battistello, tutte opere dipinte tra il 1500 e il 1600.

Un patrimonio artistico di inestimabile valore che è stato recuperato e trasferito ad Osimo al fine di conservarne l’integrità, valorizzarlo attraverso la mostra, restaurarlo, se necessario, con il ricavato del biglietto d’ingresso per riportarlo successivamente all’antico splendore, nei luoghi di appartenenza.

Capolavori Sibillini, l’arte nei luoghi feriti dal sisma”

Mostra di opere d’arte, in Osimo nelle Marche, provenienti dalle zone della Regione colpite dal sisma.

Palazzo Campana, Piazza Dante 4 Osimo (Ancona)

ORARI E APERTURE

Dal 19 febbraio al 1 ottobre 2017

da giovedì a domenica prefestivi e festivi
10 – 13  e  16- 19

dal 13 aprile al 1 maggio tutti i giorni
10 – 13  e  16- 19

luglio tutti i giorni
10 – 13  e  16- 20

dal 1 agosto al 10 settembre tutti i giorni orario continuato
10- 20

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura

INGRESSO

Intero € 7,00

Ridotto € 5,00
gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 anni, titolari di convenzioni, studenti universitari

Ridotto € 4,00
scolaresche delle scuole primarie e secondarie

Gratuito
bambini fino a 6 anni, diversamente abili con un accompagnatore, un accompagnatore per gruppo, due accompagnatori per scolaresca